DEUMIDIFICATORI / CLIMATIZZATORI A
SCOMPARSA
AD INCASSO E
CONTROSOFFITTO
KT-2500/B KS-2400/B
Si tratta di una
serie di deumidificatori a parete e a
controsoffitto progettati e
realizzati per soddisfare le esigenze degli
impianti di raffrescamento che utilizzano
superfici radianti , raffresamento a
pavimento e a parete.
Poiché a
volte il raffrescamento offerto dalle
superfici radianti non è sufficiente, si è
pensato ad un deumidificatore isotermico che
all’occorrenza si trasforma in un
condizionatore autonomo raffreddato
ad acqua.
Il
deumidificatore isotermico è caratterizzato
dal fatto di avere, oltre all’evaporatore ed
al condensatore classici, che scambiano il
calore tra l’aria ed il refrigerante, una
batteria aria-acqua posta prima
del’evaporatore, ed un’altra batteria
aria-acqua posta a ridosso del condensatore.
La prima batteria pre-raffredda l’aria,
aumentandone l’umidità relativa e perciò
migliorando la capacità deumidificante della
macchina, mentre la seconda sottrae ulteriore
calore al deumidificatore, facendo in modo che
la temperatura dell’aria all’uscita della
macchina sia quasi uguale a quella in
ingresso, ovvero alla temperatura ambiente.
Per questi motivi tale deumidificatore è detto
isotermico, e si presta per un ottimo
controllo dell’umidità relativa.
L’acqua di
raffreddamento è quella dell’impianto a
pavimento, al quale la macchina, tramite due
attacchi predisposti, viene collegata. La
temperatura di quest’acqua sarà in ingresso di
circa 16°C.
Il
deumidificatore combinato, oltre a tutto
quanto sopra descritto, ha un secondo
condensatore del tipo refrigerante-acqua, ed
un sistema di valvole per cui, in caso di
necessità, esso diventa raffrescatore andando
a smaltire, tramite questo secondo
condensatore, tutto il calore nell’acqua
di raffreddamento sopra citata. Rispetto
all’apparecchio isotermico tradizionale, la
portata d’acqua varia di poco poiché
aumenta invece il salto termico.
La
macchina ha un doppio controllo di temperatura
ed umidità, e perciò dispone di due coppie di
contatti: una per il deumidostato, che è bene
sia posto in ambiente, l’altra per il
termostato, anch’esso preferibilmente ubicato
in ambiente. E’ prevista una doppia
priorità, ovvero entrambi gli strumenti
mettono in funzione la macchina se questa e
ferma, mentre il termostato provoca la
commutazione da macchina isotermica a
raffrescante se essa è già in funzione.
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